mercoledì 30 ottobre 2013
martedì 15 ottobre 2013
giovedì 12 settembre 2013
StayCool.it
Intervista al modello Adam Kaszewski
Nuovo volto della Collezione Homme 2014 di Jean Paul Gaultier: Adam Kaszewski
A cura di Joanna Longawa.
I famosi stilisti sono sempre più attratti dai nuovi volti dell’Europa dell’Est. Adam Kaszewski, un giovanissimo modello polacco dell’agenzia AS Management di Varsavia, a quanto pare, ha conquistato il grande stilista francese, Jean Paul Gaultier. E’ già il secondo anno che collaborano insieme e come dice Adam, non finisce là. L’anno scorso il polacco ha aperto la sfilata Gaultier e adesso fa parte del suo lookbook. Potevamo vederlo anche durante le sfilate di Parigi/Milano Fashion Week Jean Paul Gaultier Prêt-à-Porter Homme 2014. Adam, anche se la sua carriera è cominciata un anno fa, ha già una buona posizione nel mondo della moda. Incontrato a Roma, mi concede un’intervista veloce ai piedi di Colosseo.
Come si collabora con Jean Paul Gaultier, una gran personaggio del mondo della fashion francese?“E’ un onore enorme. Questa collaborazione dura già dal gennaio 2013, da quando ho aperto per la prima volta la sfilata parigina di Jeana Paul. Lui è una persona molto simpatica, sempre sorridente, ha la sua età, ma sa quello che vuole, sorprende e non schematizza. Inoltre, tutto il team che lavora per lui, è simpaticissimo, amichevole. Lavorare con loro è un piacere”.
Da quando fai il modello? I tuoi successi più grandi?“Tra poco passerà un anno da quando faccio il modello. Mi sembra che l’essere il volto della collezione Gaultier è il mio successo più grande, anche se la nostra collaborazione non finisce qui. Il grande successo sono stati anche le cinque sfilate a Parigi e Milano dove ho lavorato per le famose brand Trussardi, Mugler, Moncler e JPG. Poi, le tre sfilate durante Paris FW S/S 14. A dire la verità, per me ogni tipo di lavoro è un successo e un gran passo avanti”.
Hai intenzioni di rimanere nel settore o hai altri programmi per il futuro?“Ho tantissimi programmi ma adesso vorrei puntare su una cosa. Per adesso mi fermo qui non dimenticando però che ogni giorno porta delle nuove opportunità. A volte la vita cambia i nostri programmi in un secondo, in conseguenza non programmo troppo. Adesso sono felice di quello che ho [sorride]”.
venerdì 26 luglio 2013
“The Appointment” di Gianpiero Alicchio debutta a Los Angeles
Nel momento in cui state leggendo quest’intervista, probabilmente Gianpiero Alicchio, il giovane e promettente attore italiano conosciuto recentemente dalla pubblicità l’Alcatel Touch, sarà a Los Angeles ricevendo un premio dalla giuria di La Comedy Fest per il suo cortometraggio “The Appointment” , girato nella “città eterna” oppure starà girando la continuazione del corto modificandolo in una produzione cinematografica. Intanto, tornato a giugno da Parigi, incontrato a in Piazza Navona, una delle piazze più magiche e romantiche di Roma, esclusivamente per la GAZZETTA ITALIA, Gianpiero ci racconta della sua opera prima da regista e, con uno sguardo sereno “da innamorato”, aggiunge la sua sugli appuntamenti amorosi in generale.
Gianpiero, fine aprile 2013 ti sei qualificato al Festival Fest Comedy di Los Angeles come uno dei partecipanti del concorso. Raccontacene.
“Questo festival e alla sua tredicesima edizione ed è uno dei più importanti festival di commedia negli Stati Uniti. Viene fatto a Los Angeles vicino a Hollywood. Partecipano tutti i paesi del mondo e sono pochi ad essere selezionati. Il cortometraggio appuntamento è stato selezionato ufficialmente e sarà proiettato al cinema a Los Angeles il 12 maggio alle 8.30 pm. come premiere americana. Il cortometraggio L'Appuntamento è stato già nominato in diversi festival sparsi per il mondo molto importanti come il Bootleg di Edimburgo ed è stato selezionato anche dal SIFF. Ha vinto un HONORABLE MENTION al Los Angeles Movie Awards 2013 ed è stato nominato, nella sezione cortometraggi, ai Globi D'Oro 2013, la cerimonia si terrà a Roma il 3 Luglio”.
Di cosa parla L’Appuntamento?
“Una coppia di amici, di circa trent’anni, invitano due loro coetanee a cena fuori. Come un vero appuntamento che si rispetti, lasciano decidere il locale alle donne e le rendono loro ospiti. La scelta ricade su un locale vegetariano non molto economico, a detta loro. I ragazzi, cercano di ricorrere alle loro doti galanti per ‘svoltare la serata’ in intimità. Non mostrano nessun risentimento, mettendo a loro agio le ragazze tanto da far venir loro il desiderio di ripetere quanto prima l’uscita. Riescono ad ottenere una promessa dai ragazzi, ma al momento di salutarsi, qualcosa non va per il verso giusto. La serata cambia…”.
Ad apertura film hai voluto inserire una frase di Nietzsche. Spiegaci qual è la relazione?
“Di solito pensare che è l’uomo, sesso forte, a far soffrire in amore la donna è luogo comune ma io credo che ci sia una parità anche in questo senso. Lago della bilancia segna perfettamente un equilibrio di sofferenza. E’ capitato a tutti di ritrovarsi in una situazione scomoda nella quale la scelta è ricaduta sull’apparire invece che l’essere. E’ molto più facile sembrare innamorati, per ottenere qualcosa, che esserlo e tornare a casa a mani vuote, apparentemente. Mi piace scavare nei meandri dell’amore e grattare la corteccia superficiale, per scoprire sempre qualcosa che non so a riguardo o trovare conferme. Credo che per parlare dell’amore bisogna averlo conosciuto, ma qui parliamo del primo incontro, l’appuntamento”.
La scelta di ambientarlo nella “città eterna”, Roma, ha qualche riferimento o è solo casuale?
“La scelta era sicuramente una città esteticamente romantica ma il motivo principale è stato il budget [sorride]”.
Con chi hai lavorato e com’è stato?
“Il gruppo di lavoro è stato individuato tra amici e colleghi di cui ho molta stima, sono dei grandi professionisti. Ognuno di loro ha un gran talento e dovrebbero essere presi più in considerazione dallo showbusiness. Il cast tecnico è stato formidabile a rispondere subito nei miglior dei modi alle mie richieste. Gli attori… sono dei pazzi come me [ride] ma molto molto bravi”.
In questo cortometraggio fai sia il regista sia l’attore, come sei riuscito a conciliari questi due ruoli?
“E’ stata la mia prima esperienza professionale alla regia e devo ammettere che non è stato semplice ma molto molto divertente, in più aggiungi che ho avuto la fortuna di essere anche attore, che vuoi di piu [ride]. Io credo che quando nel tuo film sei anche attore ti ritrovi molto più dentro di quanto tu possa esserlo da regista”.
E adesso? Andrai a Los Angeles?
“Credo che sia giunto il momento di fare l’attraversata di Colombo e scoprire l’America [sorride]”.
Stai preparando altri progetti come regista?
“Si, sto portando avanti tre progetti, non contemporaneamente, uno dei quali è la scrittura del lungo metraggio di The Appointment”.
E come attore?
“Sono appena tornato da Parigi dove ho lavorato come comprotagonista insieme alla giovane attrice Alice Cohen e con la regista Marielle Gautier presso la Cité du Cinéma di Luc Besson. Primi di luglio faccio uno spettacolo teatrale a Napoli, a Capo Miseno. Vi consiglio di non perderlo se sarete a Napoli”.
A proposito di appuntamenti, qual è il tuo prossimo appuntamento?
“A proposito di appuntamenti, devo andare... [sorride]”.
Se volete visitare il sito internet di Gianpiero andate su www.gianpieroalicchio.com
I 150 anni di Martini. Il testimonial italiano, Yurj Buzzi, invita a un Gran Party al Lago di Como
Milanotopnews.it 25/07/2013
MARTINI - E' il secondo anno che Yurj Buzzi, un giovane attore lombardo-pugliese promuove il famoso marchio italiano Martini, questa volta insieme a un’appariscente attrice spagnola Bàrbara Gonzalez. La Martini festeggia i suoi 150 anni promuovendosi con i due testimonial in tutto il mondo ma l’onore speciale di organizzare la Grande Festa Internazionale avrà la terra d’origine, Italia e la Regione Lombardia. Il party Martini Royal si terrà al Lago di Como il 19 settembre 2013. Tutti possono essere invitati, basta partecipare a una selezione/gioco online sul sito http://150.martini.com. Come funziona? Lo spiega Yurj in una videochiamata da Londra: “Sarà un Exclusive party per festeggiare i 150 anni del brand in una deliziosa villa sul lago di Como a Settembre il 19. C'è un concorso on line in questi giorni per tutti i nostri customers e quindi per il mercato globale. Il premio in Palio sarà il viaggio e il soggiorno per due persone sul Lago di Como, per partecipare all'evento Martini il 19 settembre dove ci saranno ospiti e artisti internazionali (Dj, cantanti ... il resto è top secret ). A me e a Barbara toccherà il compito dei padroni di casa!”.
domenica 30 giugno 2013
Milano ospita The Heartbreaks
Milanotopnews.it 30/06/2013
The Heartbreaks, arrivano in Italia per presentare il successo europeo ottenuto con l'album di debutto “Funtimes”, che ha permesso al quartetto di Morecambe, di condividere il palco con artisti internazionali come Morrissey, Carl Barat e Hurts... Loro sono un gruppo dal look retrò per un sound fresco e moderno, una delle bombe in esplosione del 2014.
Da Rolling Stone Magazine, NME al The FLY sono innumerevoli le testate giornalistiche in Uk,pronte a giurare sul successo della band e sul vivace sound, che sposa la sfrontatezza del punk con un gusto per la melodia di chiara natura British. Ne sono esempi brillanti, singoli come “ I didn't think it would hurt to think of you”, “Liar, my dear”, solo per citarne alcuni, che dopo il tour Giapponese del 2012 fanno degli Heartbreaks una band dal successo mondiale, pronti ad arrivare in Italia. Non mancano le note di stile, il loro front-man, Matthew è anche uomo-immagine di Burberry mentre i testi intensi che riportano un po' al periodo new-romantic dei primi The Smiths sono il non-plus-ultra che ha fatto affezionare e avvicinare tantissimi fans già dopo un album all'attivo. Il singolo di punta “Delay Delay” è già una Hit internazionale che è in air-play sulle maggiori radio del nostro paese (tutti i giorni su RADIO2Rai). Al momento la band sta preparando il seguito del loro esordio con Dave Eringa dei ManicStreetPreachers. Rivelano senza falsa modestia che si sentono qualcosa di più che una band e aggiungono, “Arctic Monkeys erano l’ultimo gruppo importante brittannico, noi siamo subito dopo”. Dopo essersi esibiti a fine giugno a Firenze, Pordenone e Genova, 1 luglio 2013 finalmente a Milano, per un inedito showcase-aperitivo al 75Beat / Studio75 con Dj set di Radio Popolare a seguire, free entry dalle 20.00, orario inglese... Scommettiamo che sono davvero bravi come dicono?
Iscriviti a:
Post (Atom)








